Ha
avuto inizio, nel tardo pomeriggio di ieri, a Palermo, il VI Forum del
Mediterraneo organizzato dal Distretto Produttivo della Pesca di Mazara del
Vallo- Cosvap in collaborazione con la Regione Siciliana- Assessorato regionale
alla Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca, il Comune di Mazara del
Vallo, la Provincia Regionale di Trapani, l'Istituto IAMC-CNR ed il Comune di
Campobello di Mazara.
Presso la Sala Rossa di Palazzo dei Normanni
(sede dell’Ars), si è svolto un incontro fra l’Assessore regionale alla
Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca, on. Titti Bufardeci, il Presidente
della Commissione Attività Produttive dell’Ars, on. Salvino Caputo, il Direttore
Generale del Dipartimento Regionale della Pesca, Dott. Gian Maria Sparma, il
Vice Presidente della Commissione “Affari Istituzionali”, on. Vincenzo
Vinciullo, e la folta delegazione straniera composta dal Ministro delegato alla
Pesca della Repubblica di Egitto, Mr Fathy Osman, il Presidente
dell’Associazione Libanese per la Nutrizione e Sviluppo, Mr. Adel Cortas, il
Direttore delle Scienze Marine dell’Università di Lattakia (Siria), il prof.
Adid Saad, il Generale Youssef Baraket, già Ministro ed Ambasciatore della
Repubblica di Tunisia, il Direttore Generale dell’Associazioni delle Arti e
Mestieri delle Donne Tunisine, Mrs. Nadia Majoul, il Direttore Generale della
Federazione Nazionale della Pesca Tunisina, Mr Noureddine Ben Ayed, il Ministro
della Giustizia dello Yemen, Mr Fouad Al Ghaffari. All’incontro ha partecipato
anche il Dott. Mario Panaro, Consigliere Diplomatico del Presidente de Ministero
Affari Esteri.
“Ringrazio il Distretto Cosvap ed il suo
Presidente Tumbiolo ed i suoi collaboratori per questa grande opportunità di
cooperazione con Paesi Mediterranei ed Extramediterranei –ha dichiarato
l’Assessore Bufardeci- Oggi ci confrontiamo con l’Ue che in materia di Pesca è
abbastanza rigorosa sia in termini qualitativi che numerici cosìcchè vi è
l’esigenza di una vera e propria “rivoluzione culturale” nell’ambito della
filiera della Pesca attraverso il ripensamento dello stesso sistema pesca inteso
come “rete” da estendere a tutti i Paesi rivieraschi.”. Così è intervenuto l’on.
Caputo: “fino ad oggi –ha sottolineato- abbiamo commesso un errore nell’aver
guardato troppo ai Paesi Atlantici, del nord Europa, adesso però comprendiamo
l’importanza di intraprendere rapporti proficui con i Paesi del Mediterraneo, in
questo alcuni imprenditori della pesca ci hanno anticipato ma contiamo di potere
riguadagnare terreno con progetti concreti come l’apertura di uno sportello per
la Cooperazione con i Paesi del Mediterraneo”. Il Ministro Egiziano Osman ha
così ricordato la collaborazione già avviata con il Distretto della Pesca e la
Regione Siciliana: “sei barche del Distretto –ha detto Osman- pescano da alcuni
mesi in Egitto. Una collaborazione che sta cominciando a dare grandi risultati.
Sulle barche mazaresi vi lavorano anche pescatori egiziani che stanno acquisendo
una grande esperienza in materia di pesca in acque profonde. Contiamo di
rinnovare l’accordo e di estenderlo a tutta la filiera della pesca, dalla
cantieristica alla commercializzazione”.
Successivamente la delegazione si è spostata
a Trapani dove è stata accolta a Palazzo Riccio di Morana dal Presidente della
Provincia di Trapani, on. Mimmo Turano, dall’Assessore alle Politiche del Mare,
Nicolò Lisma, e dall’Assessore alle Attività Produttive Franco Gancitano. Il
Presidente Turano ha “offerto piena collaborazione ai rappresentanti dei diversi
Paesi, a partire dalla possibilità di intraprendere rapporti commerciali
attraverso collegamenti aerei con l’Aeroporto di Birgi. Il Ministro Osman ha
così invitato l’On. Turano a visitare nei primi mesi del 2010 l’Egitto.
Il Forum del Mediterraneo è proseguito
questa mattina, presso l'Aula Consiliare "31 marzo 1946", con il convegno “Le
Filiere Agroalimentari in Sicilia, in Italia, nel Mediterraneo”. Alla presenza,
oltre alle suddette delegazioni, di rappresentanti di Libia, Gabon, Guinea e
Malta, sono intervenuti il Prof. Biagio Pecorino (Distretto Cerealicolo della
Sicilia), la Dr.ssa Federica Argentati (Distretto Produttivo Arancia Rossa), il
Dr. Giuseppe Accetta (Distretto Produttivo Uva da Tavola Siciliana), Dr.
Giuseppe Tumino (Distretto Orticolo del Sud Est Sicilia), Dr. Giuseppe Curaba
(Distretto Olivicolo della Sicilia Occidentale), Dr. Corrado Pagano (Distretto
Ortofrutticolo di Qualità del Val di Noto), ed il Dr. Fabio Foraci (Distretto
Vitivinicolo della Sicilia Occidentale). “puntiamo a creare un Distretto del
Mediterraneo centrale, un modello che deve svilupparsi attraverso una nuova
filosofia di "Blue economy", secondo una uova prospettiva economica che parte
dal mare e tiene conto dei valori della socialita', sostenibilita' e legalita'.
La sesta tappa del forum, in particolare, ha come obiettivo la creazione di una
filiera mista di attivita' produttive con i Paesi del Mediterraneo. Durante la
prima parte del convegno, infatti, si sono confrontati gli otto distretti
agroalimentari che fanno parte del parco agro –ittico alimentare della Sicilia.
"C'e' l'esigenza –ha afferma il presidente del Distretto della Pesca Giovanni
Tumbiolo e coordinatore del Parco Agro-ittico alimentare della Sicilia- di
compiere un altro passo che va dal distretto locale ad una rete di distretti. In
questi mesi, siamo partiti dalla pesca ma non ci possiamo fermare. Abbiamo
compiuto diversi passi per costituire il distretto del Mediterraneo attraverso
la firma di protocolli tra la regione Sicilia e i Paesi dell'area Med, sono
state avviate delle attivita' concrete in Egitto, Libano. Anche il dialogo con
la Libia e' abbastanza avanzato. Non e' tutto, in questi mesi, abbiamo gettato
le basi per una cooperazione con
l'Angola e la Guinea equatoriale. Adesso –ha aggiunto Tumbiolo- e' venuto il
momento di mettere tutto a sistema e cercare di razionalizzare le risorse. Il
passaggio successivo sara' quello di allargare alle altre filiere ed in
particolare a quella agroalimentare. In quest'ultimo settore, in Sicilia, esiste
gia' una rete tra otto distretti. Il prossimo passo per queste aziende sara'
l'internazionalizzazione senza fare pero' mera delocalizzazione ma cooperazione
mantenendo la "testa" di questo sistema nella nostra Isola dando opportunita'
lavorativa ai giovani". Infine è intervenuto l’On. Nicola Cristaldi, Sindaco di
Mazara del Vallo: "crediamo che il Mediterraneo sia un’area geo-politica
straordinaria, con margini enormi di crescita culturale, civile ed economica,
attraverso azioni sinergiche. Mazara del Vallo si candida a divenire una
piccola, grande capitale del Mediterraneo, ma ci piacerebbe che anche altre
Città mediterranee avessero la stessa ambizione. Con il nostro esperto di
politiche euromediterranee e d’integrazione Khaled Fouad Allam organizzeremo nel
2011 un grande Festival della Tolleranza, che durerà alcune settimane. Non
abbiamo ancora deciso la data di inizio ma possiamo annunciare la data finale
del Festival che sarà l’11 Settembre 2011, in occasione del 10° anniversario
della strage delle Torri Gemelle di New Jork. Da Mazara del Vallo si leva un
grido di pace, ma anche un’opportunità di sviluppo economico di tutta l’area
euro-mediterranea”. La mattinata è stata conclusa dall’ On. Antonio Carullo,
Presidente dell’IRCAC, il quale ha ribadito al “vicinanza del mondo bancario ai
progetti di cooperazione far i Paesi Mediterranei e non e di potenziamento della
rete dei Distretti”.
Ufficio Stampa Distretto Produttivo della
Pesca
Dicembre,
2009