
La Federazione dei Distretti Italiani è la Federazione dei Distretti Industriali e Produttivi presenti in Italia, nata nel 1994 a Biella senza scopo di lucro, con due partner principali che ne hanno da sempre supportato l’attività: Confindustria e Unioncamere.
Oggi la Federazione accoglie circa 50 distretti industriali e produttivi fra i più rappresentativi del sistema economico che contano più di 75.000 imprese, 489.000 addetti e realizzano 67 miliardi di euro di fatturato. La Federazione dei Distretti Italiani da voce all’intero spettro di soggetti che caratterizzano il microcosmo distrettuale: dai distretti industriali in senso stretto a quelli produttivi e del trasferimento tecnologico.
I principali settori del Made in Italy fanno parte della Federazione: tessile, laniero, cartario, metalmeccanico, informatico-tecnologico, agro-industriale, calzaturiero, conciario, del mobile, dell'arredamento, dei casalinghi, della ceramica, del packaging, dell’energia, dell'abbigliamento e degli accessori-moda. Lo scopo principale della Federazione è sempre stato, ed è tuttora, quello di far dialogare tra loro reti di imprese e filiere produttive, riconosciute in distretti con le diverse modalità previste dalle norme regionali. A questo si aggiungono, con sempre crescente rilevanza, gli obiettivi di promuovere le relazioni con i centri decisori della politica industriale, sia a livello nazionale che comunitario; avviare relazioni internazionali con altri distretti, organizzazioni economiche e culturali; favorire studi e ricerche in campo economico, finanziario e tecnologico; sviluppare collegamenti fra gli operatori istituzionali, economici, culturali e scientifici anche come opera di sensibilizzazione diffusa sulle necessarie politiche per lo sviluppo dei sistemi locali e delle reti.
Altro obbiettivo è promuovere l'immagine del “saper fare” e comunicare la realtà dell'economia italiana basata sui distretti industriali, implementando progetti multidistrettuali e multiregionali esistenti e progettandone di nuovi, diventando interprete delle esigenze e degli stimoli presenti nei singoli sistemi territoriali.
La Federazione si sta impegnando in molteplici progettualità, alcune anche in partnership con altri soggetti di rilievo nazionale e internazionale, fra cui: il progetto “Distretti della Meccanica” , in collaborazione con Unicredit; il progetto Osservatorio – progetto nazionale che fornisce elaborazioni quali-quantitative sulla realtà distrettuale italiana; il progetto “Intreccio di filiere” settore tessile - abbigliamento; l’avvio di un progetto sperimentale per il rating di distretto; lo studio per l’applicazione operativa di strumenti di finanza innovativa;il protocollo d’intesa fra i distretti dell’Agroalimentare per la promozione e l’internazionalizzazione dei prodotti; il progetto Mediterraneo; il progetto pilota per le energie rinnovabili, i progetti con i nuovi Paesi emergenti … ognuno di questi progetti parte dal presupposto di sfruttare tutte le sinergie possibili, e nasce da un approfondimento della conoscenza reciproca, tra aree del Nord e del Sud del Paese, nei fatti e non solo negli slogan.
La struttura è, e deve restare, flessibile e snella, considerando che proprio i distretti ci insegnano che, per meglio operare, vincere le sfide del futuro e restare competitivi è fondamentale utilizzare al meglio le reti.
Proprio per garantire un sempre maggiore impegno in progetti ed iniziative che possano migliorare e supportare i nostri distretti e poter quindi concentrare la forza delle loro eccellenze in progettualità precise e comuni, si è resa necessaria la trasformazione dell’Associazione nell’attuale Federazione Nazionale che coordina e soprattutto diffonde la voce dei nostri soci in modo più strutturato.
I Soci della Federazione
Soci dell'associazione possono essere i distretti, le Associazioni di Categoria, le organizzazioni sindacali, le Camere di Commercio, i Centri di Servizi alle imprese, tutte strutture che svolgono la loro attività a livello locale vicino agli operatori economici.
PRESIDENTE: Valter Taranzano
DIRETTORE: Daniela Fontana