|
Il Distretto del giocattolo di Canneto sull’Oglio è una piccola realtÃ
produttiva composta di sette Comuni in Provincia di Cremona e due in
Provincia di Mantova.
Canneto sull'Oglio è da considerarsi la patria italiana del giocattolo. È
qui infatti che Luigi Furga Gornini diede vita, intorno al 1880, alla prima
fabbrica italiana di bambole e giocattoli, la Furga appunto. La storia
della Furga, e di conseguenza del giocattolo cannetese, è lunghissima. Le
prime bambole prodotte dalla Furga avevano teste in composto di cera o
gesso e successivamente in biscuit e corpi in cartapesta o legno. Poi
vennero le bambole in feltro, cartapesta, stoffa imbottita, composizione e,
con l’evolversi dell’industria e della ricerca tecnologica, in polistirolo
e in vinile. Affiancata alla produzione di bambole v’era quella di cavalli
giocattolo, in cartapesta, a dondolo o trainabili, teatrini e marionette,
piccoli carretti, culle, carrozzine e numerosi altri giocattoli in legno.
Intorno alla Furga nacquero, dai primi decenni del Novecento, numerose
altre aziende, piccole e grandi, per la produzione di giocattoli: la Giulio
Lorenzini, la AGA e, nell'immediato dopoguerra, la Zanini & Zambelli, la
Bieffe, la Grazioli Giocattoli e altre ancora, che hanno fatto di Canneto -
e dei comuni limitrofi - dall'inizio del secolo agli anni settanta, uno dei
più importanti poli industriali del settore a livello internazionale. La
crisi del giocattolo tradizionale ha pesantemente investito anche il
distretto di Canneto, ed oggi, solo alcune aziende resistono e continuano a
testimoniare la stessa fantasia, creatività , intraprendenza che hanno
caratterizzato l'antica produzione. Tra queste ricordiamo la Grand Soleil
che ha affiancato alla produzione di giocattoli (che costituisce ancora il
46% del suo attuale fatturato) quella di mobili da campeggio e da giardino.
È in onore di questo passato che è nata a Canneto sull'Oglio la Raccolta
del giocattolo Superti Furga.
Fonti: www.turismo.mantova.it
|