
Si è conclusa venerdì 27 giugno la visita di
studio alle Agenzie di Sviluppo dei distretti Industriali (ASDI) del Friuli
Venezia Giulia, organizzata da Informest nel quadro di un programma bilaterale
di collaborazione fra i Ministeri italiano e serbo competenti in materia, nel
quale la Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia ha un ruolo leader in
materia di distretti industriali.
Nel corso di tre intense giornate di lavoro,
i 15 partecipanti serbi, rappresentanti imprenditoriali e funzionari dei cluster
serbi riconosciuti, in particolare della Vojvodina, che erano guidati dalla
responsabile ministeriale della politica serba per lo sviluppo dei cluster,
hanno incontrato le funzionarie regionali responsabili della politica dei
distretti in FVG ed i vertici delle ASDI regionali del Parco Alimentare di San
Daniele del Friuli, del Mobile dell’Alto Livenza, del Distretto della Sedia, di
quello del Coltello e del nuovo distretto pordenonese della componentistica
meccanica (CoMec). Agli incontri hanno partecipato anche i rappresentanti di
organismi, che sono protagonisti dello sviluppo distrettuale nella regione come
l’Unindustria e la CCIAA di Pordenone, l’IPSIA di Brugnera, il CATAS e
Promosedia, ed il NIP pordenonese. Parallelamente al programma di studio hanno
avuto luogo anche numerosi incontri fra imprenditori serbi ed italiani dei
settori interessati (in particolare agro-meccanica, software, edilizia,
packaging).
“La visita in Friuli Venezia Giulia ha
fornito agli ospiti serbi una conoscenza diretta del quadro giuridico di una
regione autonoma italiana per la valorizzazione delle sue economie di tipo
distrettuale e di concreti casi di studio sulla costruzione delle agenzie di
sviluppo dei distretti industriali e sui loro programmi – dice il Vice
Presidente di Informest, Ugo Poli – La valorizzazione dei rapporti di filiera
fra le imprese serbe è infatti una condizione della loro specializzazione
competitiva, mentre la consapevolezza del ruolo di un territorio ben governato
è, dovunque, non solo un fattore di rilievo direttamente economico per i conti
delle imprese, ma anche una componete importante per le scelte di localizzazione
degli investitori esteri, e naturalmente penso in primo luogo a quelli italiani
e regionali”
“Non è casuale a questo riguardo –
sottolinea Poli – anche il fatto che la maggior parte dei cluster serbi
coinvolti sono operanti nella Provincia Autonoma della Vojvodina, che fin dal
2003 ha con la Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia un accordo di
collaborazione istituzionale, recentemente rinnovato (www.vojvodina2007.it).”
L’iniziativa è parte del programma di
cooperazione bilaterale fra il Ministero italiano dello Sviluppo Economico - DPS
ed il Ministero dell’Economia e dello Sviluppo Regionale della Repubblica di
Serbia denominato InePS (Italian Negotiated Programming in Serbia), che ha come
partner numerosi Patti Integrati Territoriali del Centro – Sud e la Regione
Autonoma del Friuli Venezia Giulia, che è considerata in tutta Italia quale ente
di riferimento per la sua esperienza nella cooperazione con i Paesi dell’Europa
sud-orientale (Balcani).
Obiettivo finale del progetto guidato dalla
Regione Friuli Venezia Giulia in materia di distretti industriali (che è
denominato GIFIP - Governance Integrata di Filiere di Imprese Produttive) è di
promuovere il gemellaggio fra organismi rappresentativi di distretti industriali
italiani e cluster serbi, capaci di sviluppare nuove relazioni economiche fra le
imprese dei rispettivi sistemi produttivi locali. Una conferenza dedicata a
questo scopo è in programma martedì 15 luglio a Novi Sad.
Un ulteriore progetto di Informest su fondi
della legge italiana n. 84/01 per la cooperazione in area balcanica prevede
infatti nel 2009 il finanziamento a dono di 10 progetti di collaborazione fra
cluster serbi e distretti italiani.
Luglio,
2008