Rilascio
dell’equipaggio del motopesca “Vito Mangiaracina”- Il Distretto della Pesca
ringrazia il Ministro De Castro ed il Ministro libico El Mansouri
12 febbraio 2008
Il presidente del Distretto Produttivo della
Pesca di Mazara del Vallo, dott. Giovanni Tumbiolo, si è detto vivamente
soddisfatto per l’evoluzione positiva della vicenda relativa al fermo, avvenuto
lo scorso 1 febbraio a circa 45 miglia nord-ovest da Tripoli, da parte delle
autorità libiche, del motopesca mazarese “Vito Mangiaracina” e del suo
equipaggio.
Il Distretto Produttivo della Pesca in
quest’ultimi giorni di trepidante attesa è rimasto quotidianamente in contatto
con il Ministro della Pesca on. Paolo De Castro e con l’Ambasciata Italiana a
Tripoli confidando nel clima di collaborazione ed amicizia, stabilito con il
Ministro della Pesca della Libia Aboubaker El Mansouri e rinnovato nel corso
della sua visita al Distretto effettuata lo scorso 18 e 19 aprile.
“Il rilascio dell’equipaggio del motopesca
“Vito Mangiaracina” –ha dichiarato il Presidente Tumbiolo- è stato frutto della
sinergia già consolidata, attraverso un sincero rapporto di amicizia, sia con
il Ministro on. Paolo De Castro che con il Ministro libico El Mansouri con i
quali abbiamo già avviato un ‘intensa collaborazione finalizzata allo sviluppo
della cooperazione bilaterale fra Italia e Libia nell’ambito della filiera
ittico-conserviera ed agroalimentare”.
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Incontro a Roma su vicenda motopesca
“Vito Mangiaracina”
28 febbraio 2008
In occasione dei lavori della Commissione
Generale della Pesca Del Mediterraneo (C.G.P.M.), riunita il 26 e 27 febbraio al
palazzo della F.A.O. a Roma, il consigliere diplomatico Amb. Giorgio Starace ed
il Presidente del Distretto Produttivo della Pesca di Mazara del Vallo, dott.
Giovanni Tumbiolo, hanno avuto un incontro con il Vice Ministro libico, nonché
Direttore Generale alla Pesca, Hussen Marai, in merito alla vicenda relativa al
sequestro, avvenuto lo scorso 1 febbraio a circa 45 miglia nord-ovest da
Tripoli, da parte delle autorità militari libiche, del motopesca mazarese “Vito
Mangiaracina” e del suo equipaggio, ancora trattenuti nel porto di Tripoli.
Durante l’incontro, al quale hanno
partecipato anche il Vice Ministro della Pesca egiziano Ibrahim Ezzat Awad ed il
rappresentante permanente alla F.A.O. della Repubblica di Tunisia, è stato
ribadito dai presenti, ricordando che anche un motopeschereccio tunisino risulta
al momento fermo nel porto della capitale libica, che i sequestri di natanti da
pesca da parte delle autorità militari libiche e le conseguenti ripercussioni
sulle imprese, sulle famiglie e sulle rispettive comunità marinare, non giovano
certo alla creazione del modello del Distretto della Pesca del Mediterraneo già
concordata fra i Paesi del Mediterraneo Centrale.
Il Vice Ministro Marai, pur rappresentando
le momentanee difficoltà derivanti dalla imminente consultazione in Libia per il
Congresso Popolare (2 e 3 marzo prossimi), ha tuttavia rassicurato il suo
massimo e personale impegno al fine di sbloccare la suddetta problematica.
Marzo,
2008