Indagata
in un libro-catalogo l'influenza creativa del celebre movimento artistico
italiano d'avanguardia sul design sportivo.
Progetto vincitore del Premio Giorgio Fuà
2007 per il distretto più innovativo.
Pubblichiamo la prefazione del presidente di
Distretti Italiani Paolo Terribile al volume “Futurismo & Sport Design” curato
dal distretto dello Sportsystem di Montebelluna. Progetto dell’Osservatorio Moda Sportsystem con la collaborazione di
Montebelluna Sportsystem e Assosport.
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Tra i principali obiettivi che Distretti
Italiani persegue uno in particolare sta al centro della sua mission:
rappresentare, promuovere e comunicare la realtà dell’economia italiana basata
sui distretti industriali e produttivi. Tra le azioni svolte dall’associazione
in questa direzione ci terrei a ricordare i numerosi convegni tematici sulle
politiche industriali tenuti in varie parti d’Italia, gli accordi d’intesa
stretti con i centri decisori della politica industriale nazionale e
comunitaria, le due edizioni della Guida ai Distretti Italiani, ormai
fondamentali per conoscere il tema, il portale Internet, la newsletter
trimestrale. Per questo partecipiamo oggi con entusiasmo a questa iniziativa
partita dal distretto dello sportsystem di Montebelluna ma che coinvolge settori
industriali tra i più vari tra quelli del panorama italiano: dall’articolo
sportivo all’automobile, dalla moda alla comunicazione pubblicitaria. Una delle
caratteristiche che accomuna molti distretti italiani è infatti l’eccellenza
creativa basata sul design. È stato proprio quest’ultimo aspetto del Made in
Italy a diventare il miglior ambasciatore all’estero del nostro saper fare.
Questo progetto che parte dal Futurismo riesce a evidenziare meccanismi creativi
latenti, svelati qui per la prima volta, che hanno fornito impulsi ideativi che
si sono andati in parte a innestare nel tessuto distrettuale italiano,
fertilizzandone l’operosità. E riuscendo ad anticipare tendenze globali
arrivando a influenzare la nostra stessa percezione moderna.
Paolo Terribile
Presidente
di Distretti Italiani
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Descrizione del volume:
Il Futurismo è stato il primo movimento
culturale e artistico del Novecento a interessarsi al fenomeno allora emergente
dello sport, nel quale intravedeva l’essenza stessa della modernità. Per primi i
futuristi cercheranno di elaborare una nuova estetica per discipline come il
calcio, il tennis, il ciclismo, il motociclismo, lo sci. La ricerca non avverrà
solo nelle arti visive ma anche in quelle applicate, per loro ugualmente
importanti: moda, design, grafica. Attraverso un ricco supporto iconografico il
progetto Futurismo & Sport Design riporta alla luce il pionieristico e
radicale contributo del movimento italiano all’universo della creatività legata
al design sportivo, evidenziando come l’influenza persista ancora oggi.
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Capitolo 1
Il Futurismo e lo sport
Fondato nel 1909, il Futurismo è il primo movimento artistico a
trattare organicamente in epoca moderna il tema dello sport, nel quale intravede
un balzo nell’avvenire dominato dall’energia delle nuove generazioni. Per
rintracciare un’analoga attenzione da parte del mondo dell’arte per l’evento
atletico bisogna risalire all’antica Grecia; i futuristi introducono un’estetica
totalmente rinnovata in grado di rappresentare adeguatamente i nuovi sport, con
un deciso scarto in avanti rispetto al mondo classico. Tra gli anni Dieci e
Quaranta il movimento determina una radicale innovazione nel linguaggio
espressivo afferente a discipline come il calcio, il ciclismo, l’automobilismo,
il motociclismo, lo sci, l’atletica, il nuoto. Dalla pittura alla scultura,
dalla grafica pubblicitaria alla moda il Futurismo dà il via ad un’epocale opera
di rinnovamento. Per la prima volta nella storia dell’arte sono inoltre
affrontate tematiche quali la velocità, il movimento e il dinamismo umano.
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Capitolo 2
Comparazioni tra moda futurista e moda
sportiva contemporanea
Il Futurismo affronterà il rinnovamento della moda in maniera
radicale. L’abbigliamento futurista sarà basato su principi quali la comodità,
la semplicità, l’igiene, la praticità e l’agilità. Lo sport viene sempre
segnalato come una delle possibilità di impiego del vestito futurista. Dalle
intuizioni di Balla e Thayaht nasce il vestito monopezzo, la Tuta, oggi capo
ormai classico della moda sportiva. Balla elabora inoltre per l’abbigliamento
soluzioni compositive avanzatissime rispetto ai tempi, basate sulle sue
parallele ricerche di rappresentazione del moto in pittura attraverso le
linee-forza. Depero invade l’abbigliamento con forme astratte di impatto
velocizzante mentre Prampolini impiega sui capi una pittura di grande libertà
dinamica. Fondamentale è anche il contributo dell’avanguardia russa. Le
applicazioni grafiche basate sulla velocità impiegate dai futuristi
nell’abbigliamento e nelle altre arti trovano nella moda sportiva contemporanea
infiniti paralleli.
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Capitolo 3
Forme aerodinamiche, polimaterismo,
stile, invenzioni
La ricerca scultorea di Boccioni fu sempre
tesa alla rappresentazione dello “stile del movimento” e ai nuovi concetti
dinamici: la forma in moto, fondendosi idealmente con l’ambiente, si arricchisce
di nuovi ritmi plastici. Partendo da concetti analoghi Thayaht inventa la “traiettiva”,
deformazione dell’oggetto in movimento per la fusione di traiettoria e
prospettiva. Le forme di Boccioni, Thayaht e degli altri scultori futuristi
anticipano l’elemento aerodinamico impiegato oggi nel design di articoli e
prodotti sportivi: automobili, motociclette, caschi, scarponi da sci. Gli stessi
futuristi progetteranno avanguardisti restyling di carenature di
motociclette. Il capitolo presenta anche una panoramica sulla figura di Thayaht
e sul suo rapporto con lo sport come stilista e inventore di nuove macchine
quali il carro-vela. Infine sono presentate alcune invenzioni futuriste per
l’abbigliamento utilizzate ancora oggi per le visiere parasole e i “marsupi”.
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Capitolo 4
Comparazioni tra stili futuristi e
grafica e design sportivi contemporanei
La grafica
contemporanea per lo sport presenta molti punti di contatto con le intuizioni
pittoriche futuriste basate sulle linee-forza. In questa sezione vengono
affiancate pagine pubblicitarie di aziende o di manifestazioni sportive a
dipinti di Balla, Depero, Munari, Gambini. Le grafiche di prodotto su sci,
scarponi da sci, pattini in-line, vele e tavole da windsurf sono
affiancate a dipinti e motivi per tessuto di Balla e Depero. I disegni dei
futuristi, la cui ricerca era basata sulla velocizzazione del segno, vengono
messi in relazione ai rapidi segni degli attuali sport designer. I tessuti dei
futuristi italiani e di quelli russi sono comparati a soluzioni analoghe nel
textile design per lo sport. I simboli disegnati da Balla per se stesso e
per il movimento sono affiancati agli attuali loghi di aziende sportive. Un
ultimo focus è sulle similitudini tra le scenografie futuriste e
l’attuale design di stand fieristici e set fotografici di aziende sportive.
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Progetto di:
Osservatorio Moda Sportsystem con
Montebelluna Sportsystem e Assosport
Ideazione, a cura di: Marco Mancin
Contributo scientifico: Valentina Durante
Antiga Edizioni
ISBN 88-88997-29-6
28,4 x 23,85 cm
Paperback
- 188 pp.
460 illustrazioni (67 b/n)
Per maggiori informazioni sul progetto e contatti:
http://www.montebellunadistrict.com/notizie_MS/futurismo
info@montebellunastyle.net
Gennaio,
2007