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GOVERNARE
UN DISTRETTO INDUSTRIALE
rivolto a
tutti coloro che, a vario titolo, hanno un ruolo di governo e di gestione di un
sistema produttivo a base territoriale: associazioni di categoria, società
consortili, centri studi, imprese di servizi al territorio, professionisti,
banche locali, ecc..
Nelle due
giornate di seminario, che si terrà presso la SDA Bocconi il 22 e il 23 giugno
2006, si alterneranno momenti di lezioni teoriche e testimonianze di operatori
economici ed esponenti di Enti e Associazioni impegnati nella promozione dello
sviluppo economico di un sistema imprenditoriale locale.
Saranno
sviluppati, in particolare, i seguenti temi:
i ruoli e
le funzioni di governo di un distretto industriale;
le
condizioni di efficacia dell’azione di governo del sistema locale;
la
valutazione delle performance e della competitività di un distretto industriale;
l’identificazione dei problemi critici del sistema e la formulazione di
strategie e progetti di sviluppo;
la
promozione di “marchi di distretto”;
le
opportunità offerte dalla Legge Finanziaria, dalle leggi regionali e dalle
politiche di sviluppo economico.
Concluderà
il seminario una tavola rotonda nella quale si presenteranno e si discuteranno
le ipotesi e i primi risultati dei lavori di ricerca in corso di svolgimento sul
tema dei sistemi produttivi locali.
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Non sono
pochi i segnali che, negli ultimi tempi, esprimono una rinnovata attenzione e
una ritrovata fiducia nei confronti dei distretti industriali, ai quali viene
riconosciuto un potenziale di innovazione imprenditoriale e di crescita in grado
di contribuire incisivamente al recupero di competitività del nostro Paese.
Alcuni autorevoli autori hanno scritto che il modello distrettuale, in quanto
tale, non è affatto in crisi: è dai distretti che proviene una quota
fondamentale dell’export italiano; è nei distretti che, più che in altri
contesti territoriali, sono nate e cresciute quelle medie imprese alle quali il
nostro sistema economico deve i più significativi successi internazionali degli
ultimi anni. Anche la Legge Finanziaria 2006, prevedendo un articolo ad hoc per
i distretti, ne ha implicitamente riconosciuto il potenziale ruolo propulsivo
per l’economia del Paese.
Ma il
pieno esplicarsi di tale potenziale è tutt’altro che scontato, data l’intensità
e la rapidità dello sviluppo di nuovi concorrenti sulla scena internazionale,
l’affermarsi di nuove tecnologie, l’aumento dei costi dei fattori produttivi di
maggior pregio. In tale contesto, caratterizzato da una complessità elevata e
crescente, un’azione di “governo” e di “management di sistema”, se esercitata
con consapevolezza, competenza e incisività, può rivelarsi davvero strategica
sia per le singole imprese, sia per il sistema produttivo locale nel suo
insieme. A tal fine, è necessario che chi esercita una qualche funzione di
governo e di management di un distretto sappiano farsi interpreti delle attese e
dei bisogni degli imprenditori, aiutare le singole imprese così come il
distretto nel suo complesso ad aprirsi all’esterno, riconoscere le aree di
vulnerabilità del sistema ma anche investire sui suoi elementi di vitalità
imprenditoriale.
E’ proprio
il convincimento che la figura di “manager di distretto” stia assumendo
un’importanza crescente per la competitività e lo sviluppo di lungo periodo di
un distretto industriale, e che l’esercizio di tale funzione richieda un solido
bagaglio formativo, che ha indotto l’Area Strategia della SDA Bocconi a
valorizzare la pluriennale esperienza dei propri docenti e ricercatori sul tema
proponendo una terza edizione del seminario
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Per qualsiasi informazione: tel.
02.5836.2528 – 6851, fax 02.5836.6892; e-mail
mario.minoja@uni-bocconi.it
Aprile,
2006
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