Il “Manifesto del Made In” è
nato dalla collaborazione tra l’Unione Industriale Biellese e Ambrosetti – The
European House. All’iniziativa aderisce anche il Club dei Distretti che sta
partecipando ai tavoli di lavoro con il presidente Paolo Terribile e il
segretario Italo Candoni.
La proposta sul tema del “Made In” è
sorta dall’esigenza di focalizzare l’attenzione sulle azioni ritenute più
opportune e urgenti per sensibilizzare i consumatori, le istituzioni, i
sindacati e le imprese – a livello nazionale ed europeo – sulla necessità di
adottare una normativa che imponga il marchio di origine per i prodotti ovunque
prodotti. Tale opzione è infatti attualmente al vaglio presso la Comunità
Europea.
Nel documento contenente le
riflessioni preliminari sul tema si legge:
“Di fronte alla globalizzazione
produttiva, nell'interesse dei cittadini e della trasparenza del mercato, ogni
prodotto, anche quelli del tessile/abbigliamento, (indicazione obbligatoria da
molti decenni negli Stati Uniti), dovrebbe poter garantire l’indicazione del
Paese di produzione (MADE
IN) e la tracciabilità delle
fasi del proprio percorso produttivo (come dal 1° gennaio di quest’anno è
obbligatorio fare anche in Europa per i prodotti alimentari). Nonostante
l’Europa abbia sancito nella sua nuova Costituzione il diritto del Cittadino ad
essere correttamente informato a salvaguardia dei suoi interessi, non esiste
alcuna norma che obblighi un produttore o distributore di prodotti a dichiararne
la provenienza (MADE IN). Questo favorisce frodi ai danni del consumatore.”
Dopo la prima riunione del 14 marzo sono state attivate in maniera informale le
prime verifiche con le associazioni dei consumatori in Spagna, Francia e Italia.
Al momento si tratta di adesioni concettuali all’iniziativa, verranno poi
valutate le adesioni anche formali attraverso la sottoscrizione del “Manifesto
del Made in”.
È
stata ribadita l’importanza che vi sia uno stretto coordinamento tra produttori
e consumatori, coinvolgendo a tal fine la stampa (anche quella destinata ad un
pubblico di massa) per favorire una maggiore consapevolezza nei consumatori.
Italia, Francia e
Spagna sono i Paesi il cui sviluppo è
fortemente legato al settore manifatturiero.
Il progetto è attualmente
giunto al secondo Tavolo di Lavoro.
Le date dei prossimi incontri sono:
- 27 maggio 2005: Terzo Tavolo di Lavoro
a Milano
- 5 luglio 2005: Forum pubblico che si terrà a Biella.
Documento allegato: Alcune
riflessioni sul tema del Made In (pdf.zip,
100Kb)
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Info su Ambrosetti - The
European House: www.ambrosetti.it
Maggio, 2005