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Club dei Distretti Industriali - Unioncamere
Trattandosi di un primo
esperimento, non guasta anticipare alcune considerazioni. Innanzitutto saremo
inevitabilmente scivolati in qualche errore o imprecisione oltre a quelli qui
segnalati: invitiamo tutti coloro che dovessero imbattersi in imperfezioni di
qualunque tipo a segnalarcele scrivendo all’indirizzo e-mail
info@clubdistretti.it. Questa pagina verrà aggiornata in tempo reale e sarà
per qualche mese accessibile direttamente dall’home page.
Nella Guida sono presenti le
schede di 100 distretti industriali, certo rappresentativi della realtà
nazionale, ma che non costituiscono la totalità di questi sistemi produttivi
tipicamente italiani. Il nostro obiettivo per la prossima edizione sarà quello
di identificare tutti i distretti, dedicando una scheda a ognuno. Molti sono già
stati individuati, ma per raggiungere questo traguardo contiamo sulla
collaborazione e sulle segnalazioni di quanti vorranno collaborare con un
qualsiasi contributo.
Con questo proposito di una
versione riveduta, corretta e ampliata per il 2005 ringraziamo tutti per
l’enorme interesse dimostrato attorno all’iniziativa.
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1)
Pag. 12 e pag. 233: tra le Regioni che non hanno individuato i distretti va
segnalato anche il Molise. L’Istat ha infatti identificato 2 distretti tessili:
Trivento (Campobasso, Isernia) e Riccia (Campobasso).
2)
Pag. 78, Distretto “Città di Castello-San Giustino”, riquadro grigio: L’Ente sul
territorio è la C.C.I.A.A. di Perugia (Via Cacciatori delle Alpi, 42 - 06100
PERUGIA – www.pg.camcom.it), e non quella di Arezzo.
3)
Pagg. 168 e 169: il Distretto Polesine Occidentale dal settembre 2004 è divenuto
Distretto Veneto della Giostra. L’ente titolare del patto di distretto è
Artigianexport S.c.r.l. (Via Silvestri, 3 – 45100 Rovigo -
www.artigianexport.it). Il Consorzio Italian Fun Export ha sede a Reggio Emilia,
non è pertanto operante in Veneto come erroneamente segnalato.
4)
Pag. 12, tab. “Regioni che hanno individuato i DI”: vanno aggiunti Toscana
(n.12); Marche (n.26); Lazio (n.5) e Abruzzo (n.6). Il totale di 156 distretti,
indicato alla pagina, comprende anche le Regioni appena citate.
5)
Pag. 128, riquadro
azzurro: il fatturato del distretto di Marcianise è 1.250 milioni
di euro.
6)
Pag. 36, riquadro
azzurro: il fatturato del distretto di Arzignano-Valle del Chiampo
è 3.000 milioni di euro.
7)
Pag. 134, riquadro azzurro, Distretto di Matera: il numero degli occupati è
15.000.
8)
Pag. 116, riquadro azzurro, Distretto Lecco (tessile): il numero degli occupati
è 3.227 (la dicitura seguente "milioni di euro" è chiaramente un refuso).
9)
Pag. 140, colonna inglese, Distretto di Montebelluna: i numeri riguardanti le
imprese, gli occupati e l'export sono errati, fanno fede quelli nel riquadro
azzurro.
10)
Pagg. 56 e 57, Distretto Brianza-Cantù-Como: il distretto è collocato tra le
province di Como e Milano. La scheda va inoltre integrata con altre realtà del
distretto come il polo del design della città di Meda dove sono presenti
centinaia di botteghe artigiane e le sue grandi firme di fama internazionale
(Flexform, Cassina, Giorgetti, Flou, Minotti, Longhi...).
11) Pagg.
94 e 95, Distretto Etna Valley: a) Cities On Line ha da tempo cambiato ragione sociale in T.Net spa.
b) Olin è il vecchio nome di Arch Chemicals Inc.
c) Global Communication, nata nel 1996, non esiste più con questo nome ed ha
ceduto i suoi asset all'ISSRF.
d) Gli addetti nell'area sono circa 7.000 (5.500 soltanto sono dichiarati da
STm) e non 5.000.
e) SMAUSICILIA ha dichiarato sul catalogo di questa edizione 86
espositori e non 140. (segnalazioni di Carmelo
Cutuli - Direttore Dipartimento di Comunicazione Interattiva e Nuove Tecnologie
dell'Informazione dell'ISSRF)
Dicembre 2003, Gennaio 2004
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