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Strategie di
intervento per lo sviluppo del patto
A)
Ricerca e innovazione Con il coinvolgimento anche del Politecnico di Milano,
del CNR, dell'Università di Verona e di molte realtà aziendali italiane .
- nuova
metodologia progettuale delle calzature
- utilizzo ed implementazione di banche dati come supporto alla progettazione
- definizione di nuove norme tecniche
- garanzia da fornire al cliente
- valore aggiunto nella flessibilità della produzione e della qualità percepita
- definizione di un indice di comfort.
B)
L'information technology il progetto si chiama "Quick Response",
coinvolge 22 aziende del nostro distretto ed in una seconda fase verrà esteso a
tutte coloro che lo desiderano. Il progetto riguarda la riorganizzazione dei
processi aziendali in calzaturifici in un'ottica di maggior velocità,
flessibilità e collaborazione tra le imprese partecipanti ed i loro fornitori;
il tutto al fine di introdurre modalità di gestione innovative in grado di
facilitare le operazioni decisionali, amministrative e di comunicazione tra le
diverse componenti della filiera, contribuendo così alla competitività del
settore calzaturiero.
Le componenti del progetto riguardano l'hardware, il software, la consulenza e
la formazione.
C)
La casa del calzaturiero è stata concepita come centro di ricerche e di
eccellenza per una vasta area del nord Italia.
A titolo di esempio ritengo utile riportare due integrazioni agli scopi sociali
che danno il senso dell'intervento:
- affiancare il mondo delle imprese e del lavoro aiutandolo a superare le
barriere che si frappongono al suo equilibrato sviluppo;
- sostenere le iniziative imprenditoriali, soprattutto dei giovani, con servizi
di accompagnamento compresa la temporanea ospitalità nella fase di inizio
attività nelle strutture CISCAL, in funzione di "incubatore" al fine di offrire
alle nascenti imprese la possibilità di inserirsi in un ambiente che le guidi
minimizzando le possibilità di errore.
D)
Acquisire potere di mercato sui più significativi mercati mondiali,
trasformando i produttori di scarpe in "imprenditori del settore calzaturiero".
Questo progetto, in fase di impostazione culturale, è il più complesso e
difficile vista la cultura "produttiva" dei nostri imprenditori ed i
considerevoli investimenti finanziari necessari. Il progetto "Presenza sui
mercati" punterà su un marchio di qualità di distretto e quindi è prevista la
certificazione di prodotto, avrà una valenza di marketing strategico, avendo
come obiettivo una nostra (come distretto) presenza stabile (misurata in quote
di mercato) sui mercati europei ed USA e dei piani di presenza per specifici
altri mercati.
Progetti nel triennio 2003 - 2005
A)
Azioni di supporto all'attività commerciale e per una identità di distretto
B)
Azioni in collaborazione con altri distretti
-Osservatorio
Permanente sulla Moda, punta a fare un salto di qualità aprendo la
collaborazione alla facoltà di design industriale del Politecnico di Milano, al
Distretto Calzaturiero di Montebelluna e quello della Occhialeria di Belluno.
-Osservatorio di Distretto. Cioè una rilevazione ed un monitoraggio sistematico
dell'andamento di distretto a supporto delle decisioni distrettuali.
C) Azione per la realizzazione di servizi informatici per
l'interazione e l'integrazione fra imprese di filiera, finalizzate alla
costituzione di una "comunità on line". Sviluppo ed integrazione del progetto
strategico di I.T. Quick Response.
Lo scopo delle AZIONI DEL PATTO sono di allargare anche alle piccole e
piccolissime aziende le conoscenze e l'uso intensivo di internet e del portale e
di dare VISIBILITA' e SERVIZI ON LINE al distretto ed alle singole aziende.
Il vero investimento è la costruzione di una "comunità on line" che sappia
dialogare, operare e crescere con i servizi in cui ogni azienda è attore e
fruitore.
D)
Azioni di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo ad integrazione e
completamento del progetto "Facciamo le scarpe per i piedi"
Il progetto di ricerca e sviluppo precompetitivo riguarda AZIONI DISTRETTUALI
nella dimensione tecnologica in rapporto a livelli di processo, di strumenti, di
formazione e sono:
E)
Allestimento di esposizioni temporanee e dimostrative di prototipi e servizi
Come distretto (le aziende di Ciscal S.p.a.) abbiamo brevettato e stiamo
ultimando la messa a punto di processi e macchinari per la prototipazione rapida
nelle modellerie
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Scarica la versione integrale
del "PATTO PER LO SVILUPPO DEL
DISTRETTO CALZATURIERO VERONESE"
(file.doc.zip, 35 Kb)
Per maggiori informazioni:
www.shoesverona.com
Luglio,
2003
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