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La Conferenza
Internazionale sullo Sviluppo Territoriale 2003 si propone di esplorare il ruolo
ricoperto dalle regioni come fattore chiave dello sviluppo del territorio.
Nel
2002 la Conferenza è stata focalizzata sulla governance territoriale esaminando
i casi dei distretti industriali, della ristrutturazione territoriale e la
relazione tra impatto ambientale, business e territori. Le discussioni
sull’argomento erano arrivate alla conclusione che le componenti vitali del
territorio devono stabilire partnership e contratti forti.
Il
programma del Conferenza 2003 avrà il compito di indagare quali siano i legami
profondi di tali partnership in rapporto al ruolo dell’entità territoriale che
li ingloba: la regione (o la provincia, il comune autonomo o lo stato federale).
In ogni Paese, questo livello organizzativo sta accrescendo la propria
importanza poiché si pone tra lo stato e i comuni, che sono le componenti
fondamentali, basilari della struttura economica e sociale. In particolare le
regioni stanno assumendo una importanza cruciale nella promozione della
cooperazione e innovazione su vari livelli di governance, da quelli locali a
quelli internazionali.
Grazie
alla propria posizione intermedia, le regioni svolgono un ruolo importante
nell’assegnare responsabilità ai diversi livelli di governance e ai vari
operatori del mondo imprenditoriale. La somma delle esperienze dei territori
potrà contribuire ad illuminare sia sui metodi che sugli strumenti pratici che
sorreggono il disegno delle corresponsabilità. Nelle tre giornate la Conferenza,
che è interamente dedicata alle regioni e allo sviluppo territoriale, si propone
di offrire agli stakeholders dei settori pubblico e privato una piattaforma per
confrontare le idee attraverso sessioni plenarie, forum, workshop tecnici.
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La Conferenza avrà luogo a
Parigi il 21/22/23 gennaio 2003 ed è organizzata da DATAR, the Caisse des
dépôts et consignations e OECD.
Consisterà in 7 tavole
rotonde, 5 forum, 5 workshop e verranno analizzate e confrontate 37 esperienze
di sviluppo locale.
Per
maggiori informazioni
consultare il sito:
www.eiadt.com
Dicembre,
2002
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