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Una prima esperienza per
il tessile e il cuoio
In occasione del gemellaggio di
Confindustria con CGEM del Marocco, Aldo Durante, segretario
generale del Club dei distretti industriali italiani, ha effettuato
recentemente una visita a Casablanca. Nel corso della visita ha avuto la
possibilità di incontrare MM. Jaward Keroudi, presidente del gruppo di
lavoro “Relations avec l’UE” e Adnan Debbagh, presidente della
federazione delle PME-PMI.
Le discussioni sono state incentrate
prevalentemente sulla possibilità di applicare il modello dei distretti
industriali in Marocco. I due settori identificati per la sperimentazione sono
il tessile e il cuoio. Il gruppo di lavoro, riunitosi per la prima volta il 27
dicembre 2002, continuerà il dibattito a fasi alterne per tutto il mese di
gennaio. Nel corso delle riunioni si è stabilito di identificare 20, 30 aziende
rappresentanti di entrambi i settori, che andranno a costituire il nucleo del
distretto industriale marocchino.
Due persone sono state inoltre inviate in
Italia, nel distretto della calzatura sportiva di Montebelluna ospitati
dalla Fondazione Museo della Calzatura Sportiva, per cercare di comprendere la
struttura interna di un distretto.
La situazione manifatturiera attuale del
Marocco dimostra di posizionarsi su standard qualitativi molto elevati, mancano
però tutte le componenti legate al design, al marketing e alla logistica,
fattori strategici dei moderni distretti industriali.
La partnership tra Italia e Marocco si
inserisce nel processo di valorizzazione dell’area mediterranea come luogo di
scambi economico-commerciali e culturali.
Gennaio, 2003
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